Consulenza di immagine, pre shopping e personal shopping: i passaggi imprenscindibili per un servizio perfetto e professionale.

Perché scrivo questo? Qualche giorno fa in negozio, sono entrate due ragazze. Sono bastati pochi sguardi per capire che una era la personal shopper e l’altra la cliente. Dalle buste si capiva che avevano già fatto acquisti.

Senza presentarsi e con un atteggiamento da intenditrice che ad un occhio più critico (il mio) era solo superficiale superiorità, la personal shopper ha selezionato tre capi dagli allestimenti ignorando l’avviso di chiedere al personale. Ignorando anche il fatto che i capi scelti non erano della taglia della sua cliente. Solo a quel punto ha chiesto aiuto!

Una rapida prova sotto la super visione dell'”esperta” consulente è bastata per stabilire che i capi non andavano bene. Era evidente che cercavano un capo specifico di cui fra l’altro siamo ben fornite. Non qualificandosi e tantomeno non chiedendo aiuto al personale, sono uscite rapidamente dal negozio a mani vuote.

Già, senza qualificarsi, come invece dovrebbe fare una vera professionista. E soprattutto, così facendo, si capiva benissimo che non aveva fatto alcun pre shopping. Forse la sua cliente non se ne è neanche resa conto, forse sarà comunque soddisfatta del servizio (me lo auguro) ma io me ne sono accorta e ci ho riflettuto sù!

Consulenza di immagine, pre shopping e personal shopping

  • Consulenza di immagine. Attraverso l’analisi della figura si consiglia alla cliente come valorizzare la propria immagine indossando i capi e gli accessori più adatti ad esaltare i punti di forza.

  • Pre shopping. Se al servizio di consulenza segue quello di personal shopper, il pre shopping da parte della consulente è d’obbligo. Una volta chiare le caratteristiche della cliente, è compito della professionista selezionare i negozi, di abbigliamento e accessori, che soddisfano le sue esigenze. Il pre shopping ottimizza i tempi facendo risparmiare denaro!

  • Personal shopping. È un servizio che si può fare sia con la cliente, guidandola in un percorso ben studiato, che su commissione.

È buona norma presentarsi. Instaurare un rapporto con il personale di vendita, qualificarsi, spiegare le proprie esigenze e quelle della cliente, richiedere l’aiuto delle commesse che saranno disponibili a presentare la collezione in fase di pre shopping e portare i capi delle giusta taglia dal magazzino in fase di shopping, renderà l’esperienza professionale e piacevole.

E adesso vorrei spezzare una lancia a favore dei marchi con cui lavoro: Pennyblack, Marella ed I Blues. Tutti marchi del Gruppo Max Mara. Noto con dispiacere che la maggior parte delle Consulenti e Personal Shopper ignorano le caratteristiche e le potenzialità di questi brands.

Si tratta di linee che sviluppano collezioni basate sulla filosofia del total look per ogni occasione d’uso, dall’evento al tempo libero passando per il quotidiano formale. La maggior parte dei capi si abbinano fra loro creando delle capsule guardaroba funzionali.

Invito le Consulenti a riflettere su queste righe augurando loro buon lavoro ed una felice esperienza alle loro clienti.

Loredana